Cosa significa vivere la fede?

Quando la fede smette di essere soltanto una parola e diventa vita

Dire “io ho fede” può essere semplice.

Ma cosa significa davvero vivere la fede?

Significa andare in chiesa? Pregare? Leggere la Bibbia? Parlare di Dio?

Sì, anche queste cose possono far parte della vita cristiana.

Ma vivere la fede significa qualcosa di ancora più profondo:

lasciare che ciò in cui crediamo trasformi il modo in cui viviamo.

La fede entra nella vita di ogni giorno

La fede non riguarda soltanto la domenica o i momenti dedicati alla preghiera.

Riguarda il modo in cui trattiamo le persone.

Il modo in cui affrontiamo le difficoltà.

Le decisioni che prendiamo.

Il modo in cui reagiamo quando veniamo feriti.

Il modo in cui utilizziamo ciò che abbiamo.

Il modo in cui parliamo quando nessuno ci controlla.

La fede diventa reale quando entra nelle situazioni normali della nostra giornata.

«Camminiamo infatti per fede, non per visione.»
2 Corinzi 5:7

Camminare significa muoversi.

Significa andare avanti.

Per questo la fede non è soltanto qualcosa che possediamo.

È un cammino.

Vivere la fede significa fidarsi

Ci sono momenti in cui non comprendiamo ciò che sta accadendo.

Non sappiamo quale decisione prendere.

Non sappiamo come andrà una situazione.

Non vediamo ancora una soluzione.

La fede non significa avere sempre tutte le risposte.

Significa poter dire:

“Non capisco tutto, ma scelgo di fidarmi di Dio.”

«Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.»
Proverbi 3:5

Fidarsi non significa smettere di ragionare.

Significa riconoscere che non possiamo controllare tutto e imparare ad affidare a Dio ciò che non possiamo controllare.

Vivere la fede significa amare

Gesù ha riassunto una parte essenziale della vita di fede con due comandamenti:

«Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore»
e
«Ama il tuo prossimo come te stesso.»
Matteo 22:37-39

Questo cambia completamente il modo di vedere la fede.

Non basta sapere molte cose su Dio se poi diventiamo incapaci di amare chi ci sta accanto.

La fede ci porta verso le persone.

Verso chi è solo.

Verso chi soffre.

Verso chi ha bisogno di essere ascoltato.

Anche verso chi è diverso da noi.

Perché una fede che ci avvicina a Dio dovrebbe renderci anche più capaci di amare.

Vivere la fede significa perdonare

Forse una delle prove più difficili della fede è il perdono.

Quando qualcuno ci ferisce, la prima reazione può essere quella di restituire il male ricevuto.

Ma Gesù ci indica una strada diversa.

Perdonare non significa dire che ciò che è accaduto non ha importanza.

Non significa nemmeno permettere agli altri di continuare a farci del male.

Significa scegliere di non lasciare che il rancore diventi il padrone del nostro cuore.

A volte il perdono è un processo lungo.

Ma anche questo può diventare un cammino di fede.

Vivere la fede significa rialzarsi

Essere cristiani non significa non cadere mai.

Significa imparare a rialzarsi.

La Bibbia non racconta soltanto le vittorie dei suoi protagonisti.

Racconta anche i loro errori.

Pietro rinnegò Gesù.

Davide commise gravi errori.

Mosè ebbe momenti di paura.

Eppure Dio continuò a lavorare nelle loro vite.

Questo ci ricorda una cosa importante:

la nostra caduta non deve necessariamente essere la fine della nostra storia.

Possiamo riconoscere i nostri errori, chiedere perdono, imparare e ricominciare.

Vivere la fede significa servire

Gesù non ha insegnato soltanto a parlare dell'amore.

Ha mostrato l'amore attraverso il servizio.

Ha toccato persone emarginate.

Ha ascoltato chi aveva bisogno.

Ha dato tempo.

Ha avuto compassione.

La fede cristiana non ci chiama soltanto a ricevere.

Ci chiama anche a diventare una presenza per gli altri.

A volte servire significa fare qualcosa di grande.

Ma molto più spesso significa fare qualcosa di semplice:

una telefonata,

un pasto preparato per qualcuno,

una visita,

un aiuto concreto,

un ascolto sincero,

una parola di incoraggiamento.

Vivere la fede quando nessuno ci vede

Forse è proprio qui che comprendiamo quanto la nostra fede sia reale.

Quando nessuno ci guarda.

Quando possiamo scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è conveniente.

Quando potremmo mentire senza essere scoperti.

Quando potremmo ignorare qualcuno senza conseguenze.

Quando potremmo reagire con rabbia ma scegliamo di fermarci.

La fede autentica non ha bisogno sempre di essere mostrata.

A volte si vede nelle scelte silenziose che soltanto Dio conosce.

Una fede imperfetta può essere una fede vera

Non dobbiamo aspettare di essere perfetti per vivere la fede.

Possiamo essere ancora pieni di domande.

Possiamo avere momenti di dubbio.

Possiamo essere fragili.

Possiamo cadere.

Possiamo ricominciare.

La fede non significa dire:

“Io sono arrivato.”

Significa poter dire:

“Sto ancora camminando.”

E forse questa è una delle immagini più belle della vita cristiana.

Un passo dopo l'altro.

Ogni giorno.

E tu, come stai vivendo la tua fede?

Forse questa domanda vale più di molte altre.

Non soltanto:

“In cosa credo?”

Ma:

“Quello in cui credo sta cambiando il modo in cui vivo?”

Sta cambiando il modo in cui amo?

Il modo in cui perdono?

Il modo in cui affronto le difficoltà?

Il modo in cui tratto gli altri?

Il modo in cui affronto le mie paure?

Il modo in cui prendo le mie decisioni?

Perché quando la fede entra davvero nella vita, qualcosa comincia a cambiare.

Non necessariamente tutto in un giorno.

Ma un passo alla volta.

«Siate facitori della parola e non soltanto uditori.»
Giacomo 1:22

🌱 Una parola per oggi

Non aspettare di avere una fede perfetta.

Inizia a vivere ciò che già hai compreso.

Se hai imparato ad amare, ama.

Se hai bisogno di perdonare, comincia il cammino del perdono.

Se hai paura, affidala a Dio.

Se qualcuno ha bisogno di te, avvicinati.

Se sei caduto, rialzati.

Se non conosci ancora tutta la strada, fai il prossimo passo.

Perché vivere la fede significa proprio questo:

credere con il cuore, camminare con Dio e lasciare che ciò in cui crediamo diventi visibile nelle nostre azioni.

🙏 Una preghiera

Signore,
non voglio soltanto parlare di fede.
Insegnami a viverla.
Nelle mie parole e nelle mie azioni,
nelle mie scelte e nelle mie difficoltà.
Aiutami ad amare, a perdonare, a servire
e a fidarmi di Te anche quando non vedo la strada.
Fa' che la mia vita possa raccontare
ciò che il mio cuore crede.
Amen.